Festa del Libro in Mediterraneo

Serata al “femminile” la n. 43 della XIII edizione di ..incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterraneo, che vede protagonisti scrittori in concorso per il Premio costadamalfilibri, maiolica realizzata dalla Daedalus di Vietri sul Mare. Giovedì, 27 giugno 2019, con inizio alle ore 20.00, presso la Sala degli Affreschi di Palazzo Mezzacapo a Maiori, con il patrocinio del Comune costiero, il direttore organizzativo di ..incostieraamalfitana.it, Alfonso Bottone. si intratterrà per questo nuovo “salotto letterario” con Serena Venditto e “L’ultima mano di burraco. Quattro coinquilini e un’indagine (per non parlare del gatto)” edito da Mondadori, Flora Vona con “Irene” pubblicato da Homo Scrivens, e Letizia Vicidomini autrice di “Lei era nessuno” edito da Homo Scrivens. “L’ultima mano di burraco” di Serena Venditto si apre subito con una morte misteriosa. Chiaia, centro di Napoli. Dopo una tranquilla cena in famiglia con la moglie e i figli, che si è conclusa con una partita a burraco, Temistocle Serra, distinto professore universitario di Teoria dei giochi e delle decisioni, muore. Omicidio, suicidio o morte naturale? Stabilirlo spetta alla polizia, ma c’è una cosa che le forze dell’ordine proprio non riescono a fare: interpretare una sequenza di carte da gioco che l’uomo ha lasciato sul tavolo prima di morire, in un ordine che non può essere certo casuale. Un messaggio in codice, e chi meglio di Malù, archeologa col vizio della letteratura gialla, può aiutare a risolvere l’enigma? E così il commissario De Iuliis la coinvolge nel caso in qualità di consulente investigativo. Malù a sua volta trascina nell’indagine la sua famiglia d’elezione, gli amici con cui condivide il caotico appartamento di via Atri 36, a due passi da Spaccanapoli: Ariel, traduttrice di atroci romanzetti rosa nonché esperta giocatrice di burraco; Samuel, rappresentante di articoli per gelaterie di origini sardo-nigeriane; Kobe, talentuoso quanto sgrammaticato pianista giapponese; e ovviamente il gatto nero Mycroft con il suo fiuto infallibile. Cosa voleva indicare Temistocle Serra con quel codice? E soprattutto: chi era davvero il professore, e quali segreti nascondeva? I quattro coinquilini proveranno a scoprirlo, e anche Mycroft avrà modo di miagolare la sua. “Irene” di Flora Vona, attrice cinematografica e teatrale, è un romanzo sentimentale che si muove fra le atmosfere liberty di Ginevra nei primi del Novecento. Irene è un’adolescente cresciuta in un convitto per orfanelle e invaghita del suo maestro di recitazione George. Travolta dal fuoco sacro della recitazione, lascia il convitto per tentare la strada del successo. Dopo aver recuperato informazioni sulla signora che anni prima le salvò la vita raccogliendola in fasce e affidandola all’Istituto, Irene affronta una nuova vita tra successi teatrali e amori appassionati, felicità insperate e dolori improvvisi. Su tutto, il potere catartico della scrittura e la profondità dei sentimenti. Ines, una bella donna di cinquantacinque anni, impiegata, vedova, con due figlie, è la protagonista di “Lei era nessuno” di Letizia Vicidomini, speaker radiofonica. La sua vita ruota intorno a loro, ma da vent’anni c’è uno spazio che dedica solo a sé, e all’uomo che con lei divide quel tempo sospeso. Avvocato, sposato e padre, non le ha mai promesso nulla, e d’altronde lei nulla chiede: solo quell’ora o due di parole, carezze, sesso appagante. È felice, Ines, ma un giorno il suo paradiso sprofonda. Giuseppe manca a un incontro, non risponde al telefono, e lei non ha altri contatti. Non ha mai pensato che dovesse sapere più di quanto lui stesso le raccontava: solo ora si rende conto di non averlo mai conosciuto a fondo: addirittura il nome che le ha dato è falso così come la professione. E se fosse morto? Se gli fosse accaduto qualcosa di terribile? Nessuno avrebbe potuto avvisarla. Nessuno sapeva di lei. Lei era nessuno, nella vita del suo uomo. Nel corso della serata, con le sottolineature musicali di Dario Ferrigno al clarinetto, Giovanna Santucci, organizzatrice di eventi legati al mondo della gastronomia, e Alfredo Di Domenico, “cuoco per passione”, ovvero l’anima di Due Amici e una Padella, creeranno “in diretta” delizie alimentari tutte da gustare. Dedicata alla lotta contro razzismo e xenofobia, la XIII edizione di ..incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterraneo si snoderà lungo le più incantevoli e suggestive location della Costa d’Amalfi (Praiano, Furore, Conca dei Marini, Amalfi, Atrani, Minori, Maiori, Tramonti, Cetara), ma anche tra le città di Salerno, Cava de’ Tirreni, Nocera Superiore ed Inferiore, fino al 14 Luglio 2019, con il patrocinio della Commissione Europea, di UNICEF Italia, de I Borghi più Belli d’Italia, del Touring Club Salerno, dell’UNPLI provinciale Salerno, del Distretto Turistico Costa d’Amalfi, e gli auspici del Centro per il libro e la lettura del Ministero per i beni e le attività culturali.

Condividi questo articolo qui:
error
Stampa questo post Stampa questo post