Cilento a Cinque Vele! I prestigiosi riconoscimenti per le località marine

Sono stati assegnati ieri i prestigiosi riconoscimenti di Legambiente e Touring club italiano nella guida ai mari d’Italia. La guida assegna le 5 vele alle località marine che si distinguono per mare pulito e servizi legati alla sostenibilità ambientale. Non è un caso infatti che da quest’anno si affianca alle 5 vele il simbolo “plastic free”.
Le regine di quest’anno sono le coste di Cilento, Maremma e Sardegna che rendono il Tirreno il mare più premiato. La Sardegna con cinque comprensori è al primo posto con 5 litorali con 5 vele, seguono Sicilia, Puglia, Campania e Toscana.
Tra i comprensori più premiati spicca il Cilento con Pollica in testa a seguire la Costa del Mito e l’area marina protetta Coste degli Infreschi e della Masseta guidata da San Giovanni a Piro (Salerno). Importanti anche per il resto della penisola il litorale della Maremma Toscana guidato da Castiglione della Pescaia (Grosseto), quindi la Baronia di Posada e il Parco di Tepilora (Nuoro), il litorale di Chia con Domus De Maria (Sud Sardegna), Baunei (Nuoro), l’Alto Salento jonico guidato da Nardò (Lecce), la Planargia con Bosa (Oristano), la Costa d’argento e l’Isola del Giglio (Grosseto), le Cinque Terre guidate da Vernazza (La Spezia). E ancora, l’isola di Pantelleria (Trapani), la Gallura costiera e l’area marina protetta di Capo Testa Punta Falcone guidata da Santa Teresa di Gallura (Sassari), l’Alto Salento adriatico guidato da Melendugno (Lecce), la costa del Parco agrario degli Ulivi secolari guidata da Polignano a Mare (Bari), il litorale trapanese nord guidato da San Vito lo Capo (Traani) e l’isola di Ustica (Palermo).
Sono 32 i distretti premiati per la prima volta con il simbolo plastic free: San Vito Chietino (Chieti), Maratea (Potenza), Castellabate (Salerno), Pollica (Salerno), Capri (Napoli), Ischia (Napoli), Sperlonga (Latina), Riomaggiore (La Spezia), Vernazza (La Spezia), Bordighera (Imperia), Otranto (Lecce), Isole Tremiti (Foggia), Carloforte (Sud Sardegna), Domus de Maria (Sud Sardegna), Realmonte (Agrigento), Capo d’Orlando (Messina), Taormina (Messina), Favignana (Trapani), Noto (Siracusa), Malfa (Messina), Santa Marina Salina (Messina), Lampedusa e Linosa (Agrigento), San Vito lo Capo (Trapani), Pantelleria (Trapani), Campo nell’Elba (Livorno), Capoliveri (Livorno), Marciana Marina (Livorno), Porto Azzurro (Livorno), Castiglione della Pescaia (Grosseto), Follonica (Grosseto), Scarlino (Grosseto), Chioggia (Venezia). Queste realtà all’avanguardia nella lotta alla plastica, rileva Legambiente, dimostrano come sia tanto urgente quanto possibile vietare l’uso delle stoviglie di plastica, stimolando all’utilizzo del riutilizzabile sui propri territori e anticipando i tempi prevista dalla direttiva europea sul monouso approvata a fine marzo.

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