Le Pro Loco di Calvi e di Rocchetta ripristinano il lunedì in albis a “Loreto”

Le Associazioni Pro Loco di Calvi Risorta e di Rocchetta e Croce, affiliate all’Unione Pro Loco Italiane e con il Patrocinio del Comune di Rocchetta e Croce, espressioni territoriali di realtà confinanti, hanno ripristinato, saggiamente e opportunamente, la “festa” e la “pasquetta” del lunedì in albis nella località di “Loreto” del Comune di Rocchetta e Croce. Per tale meritoria iniziativa il plauso, sentito e doveroso, va ai vertici delle due benemerite associazioni: Pro Loco di Calvi Risorta: Antonella Ferraro – Presidente, Gabriella Caparco – Vice Presidente, Matteo Capuano – Segretario, Maria Teresa Cipro – Tesoriere (è subentrata a Francesco Scancarello, impedito per motivi di lavoro), Alfredo Allocca, Albino Milite (è subentrato ad Antonio Massa, impedito per motivi personali) e Ugo Zona – Consiglieri e Pro Loco di Rocchetta e Croce: Ezio Russo – Presidente, Giovanni Izzo – Vice Presidente e Marco Pagliaro- Segretario. Gli organizzatori hanno stilato per l’occasione un interessante programma: ore 10.00, arrivo a Loreto del simulacro della Beata Vergine Immacolata, a cura della Parrocchia SS. Annunziata di Rocchetta e Croce; ore 10.30, solenne celebrazione eucaristica presieduta da don Aldo Gallo, parroco della comunità di Rocchetta. A seguire la processione dell’immagine della Vergine Maria nella spazio circostante la cappella, struttura in località “Loreto”/ all’Aureta, situata sulla strada provinciale n. 194, tra i Comuni di Calvi Risorta e Rocchetta e Croce. La cappella viene edificata nell’Anno Mariano – 1954 – dal compianto e testimone di “Santità laicale” Pietro Cifone (1994-1984) con il supporto del responsabile della Parrocchia, don Arcangelo Mercone, e con la collaborazione della locale comunità, a poche centinaia di metri dalla sua abitazione, ai piedi della vicina collina e in prossimità di una copiosa sorgente d’acqua. La cerimonia della posa della prima pietra della costruenda cappella avviene il 28 agosto del 1954 con la benedizione del Vescovo delle Diocesi di Calvi e Teano Mons. Giacomo Palombella. La prima festa della Vergine Maria, denominata comunemente e territorialmente, la “Madonna di Loreto” si tiene il lunedì in albis del 1956 e negli anni successivi, spesso, vede la partecipazione dei vescovi diocesani Guido Matteo Sperandeo, Francesco Tommasiello e Arturo Aiello. Al termine della predetta processione, nell’area verde antistante la cappella, per iniziativa delle due Pro Loco, verrà reso il saluto alla Beata Vergine Immacolata da parte dei Bottari “I guagliuni e l’ann nuov”. Al termine delle funzioni religiose inizierà la tradizionale “Pasquetta all’Aureta” con l’utilizzazione dell’ampia, attrezzata e funzionale area Pic Nic con variegata gastronomia locale e con la torrefazione (torroni, nocciole, castagne ed altri succulenti prodotti) del tradizionale Antonio del Prete di Grumo Nevano e con il variegato e ricco spettacolo dei Bottari di Calvi Risorta “I guagliuni e l’ann nuov”.
Un ringraziamento che vuole essere anche uno stimolo a proseguire in tali iniziative va ai Dirigenti delle due Pro Loco, che in un momento storico ove spesso il presente appartiene già al passato e tutto si consuma frettolosamente, hanno avuto l’ardire e il coraggio di ripresentare e riproporre una “festa” che ai meno giovani consente di compiere un piacevole “tuffo” nel passato e ai più giovani offre un’occasione di vivere un’esperienza di altri tempi ma sempre attuale.

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