San Patrizio, l’Irlanda in verde

Come di consuetudine il 17 marzo le strade delle cittadine irlandesi si tingono di verde per celebrare “Lá ‘le Pádraig” comunemente conosciuta come Festa di San Patrizio, patrono dell’Isola insieme a Columba e Brigida. Venerato come santo dalla Chiesa cattolica e ortodossa, egli si occupò intorno al V secolo d.C. di condurre il popolo irlandese verso il cristianesimo attraverso la celeberrima metafora del trifoglio come immagine della Trinità divina, da cui il colore simbolo della ricorrenza.
In un memoriale egli scriveva: «arrivato in Irlanda, ogni giorno portavo al pascolo il bestiame e pregavo spesso nella giornata; fu allora che l’amore e il timore di Dio invasero sempre più il mio cuore, la mia fede crebbe e il mio spirito era portato a far circa cento preghiere al giorno e quasi altrettanto durante la notte, perché allora il mio spirito era pieno di ardore».
La festività venne inserita nel calendario liturgico nel XVII secolo, ad opera di un frate francescano di nome Luca Wadding, e venne istituita come data di festeggiamento il 17 Marzo per impedire che la celebrazione potesse coincidere con il periodo quaresimale. Nella giornata gioiose parate, monumenti, fiumi, edifici, ponti e impianti sciistici si colorano di verde e secondo la tradizione si alternano piatti tipici locali come il “Roast Dinner” costituito da carne di manzo bollita accompagnata dal “Soda bread”, un pane prodotto da farina integrale fatto lievitare con bicarbonato. Le bevande che accompagnano il pasto sono il simbolo della cultura irlandese, come la rubiconda birra Guinness prodotta sin dal 1759 in una fabbrica di Dublino e derivante da una particolare tostatura dell’orzo ad alte temperature che la rende famosissima unitamente al sidro di mela o pera la cui distillazione risale all’età medievale.
Anche in Italia le comunità irlandesi in varie città festeggiano il San Patrick Day con rassegne, festival, canti, danze, musiche celtiche e irish food: dal Colosseo, a Castel dell’Ovo, dalla Torre Pendente, alla Fortezza Albornoz, tanti altri monumenti e siti si illuminano di smeraldo rispettando l’appuntamento con una tradizione che è diventata ormai una briosa consuetudine.

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