Morto l’agente Raffaele Di Terlizzi, salvò 15 persone da un incendio portandole via in spalla

Ancora un tragico lutto tra le fila della polizia di Stato. E’ di ieri sera la notizia della morte di Raffaele di Terlizzi, un agente di 45 anni con esperienza quasi trentennale alla squadra Volante. Raffaele, originario di Bari, aveva raggiunto la qualifica di assistente capo coordinatore, era noto e conosciuto per la propria serietà: a dimostrarlo, una medaglia di bronzo al valore civile ricevuta nel 2004 per mano del Capo della Polizia in quanto nel 2001, assieme ad un collega aveva evacuato un intero plesso dell’Ospedale di Cisanello a seguito di un incendio sviluppatosi al piano seminterrato dell’edificio e poi propagatosi negli altri piani. Di Terlizzi, con il solo aiuto del collega salvò allora 15 pazienti non deambulanti, prendendoli in spalla.
Raffaele è stato strappato alla Polizia, alla famiglia, agli amici da una breve ma crudele malattia. Il suo operato – dicono i colleghi – è sempre stato contrassegnato da una grande attenzione agli altri e per la sua grande disponibilità, caratteristiche che gli avevano fatto conquistare la stima di tutti. Tanti i messaggi di cordoglio arrivati alla sua famiglia nelle ore immediatamente successive al decesso. “Per i colleghi che hanno avuto l’onore di lavorare con lui – si legge su PisaToday – rimane indelebile il ricordo di un amico sempre pronto a tenderti la mano e di un poliziotto dotato di grande umanità, oltre che di grandi doti investigative; sempre operativo ma capace, al contempo, con le proprie qualità comunicative, di risolvere molte situazioni rischiose con il semplice utilizzo della parola e con l’elevata capacità di ascolto. Negli interventi con soggetti in stato di agitazione, spesso anche armati, i colleghi si affidavano a lui proprio perché era in grado di disinnescare l’aggressività e stemperare la tensione delle persone semplicemente ascoltandole e parlandoci, senza ricorrere alla forza.”
I funerali sono stati celebrati oggi, lunedì 11 marzo alle 15,30 nella chiesa Sacra famiglia nel quartiere di Pisanova.

Condividi questo articolo qui:
error
Stampa questo post Stampa questo post