Oggi la città di Teano accoglie la Reliquia di Sant’Antonio di Padova

La Diocesi di Teano-Calvi, guidata dal Vescovo S. Ecc. Mons. Giacomo Cirulli e il Santuario di Teano di Sant’Antonio di Padova, Superiore Padre Nicola Gildi, hanno organizzato il “Pellegrinaggio Reliquia di Sant’Antonio di Padova” che inizierà oggi, 8 febbraio, e si concluderà lunedì 11 febbraio 2019. Il Vescovo Diocesano, Mons. Cirulli, sempre sensibile e attento a queste pie iniziative e il Superiore del Santuario di Sant’Antonio, Padre Gildi, entusiasta, non poco, nell’ospitare nella struttura conventuale la “Reliquia” di Sant’Antonio, hanno organizzato una “quattro giorni” di accoglienza, preghiera e meditazione per i cittadini dei 22 Comuni e delle 71 Parrocchie della Diocesi (85.000 abitanti). La Reliquia sarà accolta, in forma solenne, oggi alle ore 16.30 nella piazza Guglielmo Marconi di Teano e sarà portata, poi, in processione, nella vicina Cattedrale dedicata in origine a San Terenziano e, in seguito, intitolata a San Clemente; alle ore 18 si terrà una solenne concelebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo Diocesano e a seguire, alle ore 20, sempre in Cattedrale, un incontro con i giovani. Nella mattinata di sabato 9 febbraio il Capitolo Cattedrale reciterà le Lodi del mattino e incontrerà gli alunni dell’Istituto Autonomo Comprensivo Statale “Vincenzo Laurenza” e dell’Istituto Tecnico-Liceo “Ugo Foscolo” e nel pomeriggio recitazione del Santo Rosario e i Vespri, celebrazione eucaristica e incontro di preghiera con le famiglie. Domenica 10 febbraio, nella mattinata, saranno recitate le Lodi e sarà celebrata l’eucarestia; nel pomeriggio concelebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo Cirulli con i fratelli ammalati e conferimento del “Sacramento dell’Unzione degli Infermi”; alle ore 18 la Reliquia, in processione, sarà portata al Santuario di Sant’Antonio, ove verrà recitato il Vespro solenne presieduto dal Vescovo. Lunedì 11 febbraio al Santuario, per l’intera giornata, confessioni e preghiera personale; alle ore 17 recitazione del Santo Rosario e le preghiere tradizionali al Santo di Padova; alle ore 18 celebrazione solenne della S. Messa e saluto alla “Reliquia” di Sant’Antonio. Questi nacque il 15 agosto 1195 in Portogallo, a Lisbona, al secolo Fernando Martin de Bulhoes, fu religioso e presbitero portoghese, appartenente all’Ordine francescano. Morì a Padova, all’età di 35 anni, il 13 giugno 1231 ove riposano i suoi resti mortali nella Basilica che porta il suo nome. Fu proclamato Santo, dopo appena 352 giorni dalla morte, il 30 maggio del 1232 da Papa Gregorio IX e dichiarato, nel 1946, da Papa Pio XII, Dottore della Chiesa. A Teano il convento e la chiesa in suo onore furono costruite nel 1427 dai Frati Minori Conventuali (figli di San Francesco d’Assisi, sulla collina che fronteggia Teano, 1 chilometro circa dal centro). La chiesa, ad una navata con volta a tutto sesto e decorazioni barocche, è costruita accanto al chiostro quattrocentesco. L’immagine di Sant’Antonio, cuore del santuario, è settecentesca e carica di devozione locale ed artisticamente è molto interessante. Il chiostro è in tufo grigio locale, ed è nella parte inferiore, delimitato da arcate ogivali sorrette da fasci di colonne e capitelli di fattura tardo-gotica, mentre il Refettorio (a piano terra) è rivestito di preziose maioliche settecentesche. L’area che circonda il Santuario ospita un parco giochi, un’area pic-nic e per i camperisti, con comode strutture di accoglienza per i visitatori. Il 13 giugno nell’area si celebra la festa del santo e si tiene, anche, una rinomata fiera.

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