Sanità a Napoli: un nuovo tipo di trapianto per i malati di diabete

Un protocollo d’intesa stipulato tra il Cardarelli e il Niguarda di Milano ha permesso all’ospedale napoletano di aggiungersi alla brevissima lista di ospedali italiani in cui si pratica il trapianto delle cosiddette “Isole Pancreatiche“, particolarmente utile nel trattamento del diabete di tipo 1
La nuova procedura richiede la collaborazione di più specialisti e la collaborazione con il Niguarda ha permesso di arrivare dei risultati eccellenti in questo settore.
E’ necessario di disporre della presenza di specialisti di diabetologia e di nefrologia, di uno staff di trapianti ed anestesisti per il prelievo dal donatore, di esperti in terapia tissutale per la preparazione delle cellule e di psicologi per valutare se il paziente sia pronto ad intraprendere questo complesso iter. Le cellule deputate alla produzione di insulina vengono prelevate dal pancreas di un donatore e poi trattate per essere trapiantate nel paziente con un’iniezione nella vena porta nel fegato.
Così il direttore generale del Cardarelli Ciro Verdoliva: “È il primo risultato concreto di una cooperazione ideata e realizzata con l’intento specifico di ampliare e migliorare l’assistenza, mutuando le nostre reciproche esperienze. Niente proclami o progetti di vetrina, con il Niguarda abbiamo avviato un lavoro che si fonda sulla concretezza“.

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