Domani, festa dell’Epifania/Befana, Calvi Risorta in visita guidata a Sorrento

I detti antichi si dimostrano sempre attuali e pertinenti e ne è testimonianza e conferma l’affermazione “L’Epifania tutte le feste porta via”. Ebbene, domani 6 gennaio 2019, festività dell’Epifania per la Chiesa Cattolica e festività della befana per la società civile e laica, un folto gruppo di cittadini di Calvi Risorta, a conclusione delle festività e delle vacanze natalizie, effettuerà una visita guidata a Sorrento, città che diede i natali allo scrittore Torquato Tasso (1544 – 1595), autore della celeberrima “Gerusalemme liberata” e conosciuta anche come la città delle Sirene nonché capofila dei centri urbani della penisola sorrentina. I caleni a Sorrento potranno partecipare all’XI edizione di “Mi illumino d’inverno”; effettuare lo shopping per le incantevoli strade e viuzze illuminate e adornate da eleganti luci d’artista con annessi artisti di strada; compiere una visita all’azienda agricola “I Giardini di Cataldo” ove potranno assistere alle varie fasi della produzione del “Limoncello” di Sorrento; visitare i luoghi più suggestivi della città compiendo un particolare giro turistico con il trenino “Sorrento train tour”; partecipare alla celebrazione della Santa Messa serale nella chiesa di Maria SS.ma del Carmine, struttura che oggi ha un aspetto ben diverso da quell’originario ed è addirittura impossibile riuscire ad immaginare che essa sia sorta, probabilmente, sui resti di uno dei primi edifici sacri della Costiera Sorrentina, dedicata ai santi martiri sorrentini che, evidentemente, si immolarono in nome della fede prima che il Cristianesimo, con l’Imperatore Costantino, uscisse dalla fase della clandestinità; assistere all’esecuzione di brani musicali da parte del complesso bandistico “Città di Sorrento”. I caleni, inoltre, potranno ammirare la città in tutte le sue connotazioni e caratteristiche. Sorrento, perla del golfo di Napoli, costruita sulla sommità di un terrazzo tufaceo a picco sul mare, tra lussureggianti giardini, aranceti e oliveti, favorita dal clima mite è affermato centro turistico e stazione balneare di antica fama e risonanza internazionale. La città nell’impianto urbanistico ha pianta ippodamea e sono di particolare interesse le numerose Ville, abbastanza ben conservate, tra le quali la Villa di Agrippa Postumo, la Villa della pianta del Capo (detta Bagno della Regina Giovanna) e la Villa presso la punta della Campanella, forse di proprietà imperiale. Il Museo Correale di Terranova ospita interessanti frammenti archeologici, un ricco arredamento con preziose maioliche e ceramiche, una collezione di figure di presepio, conserva mobili del XVII secolo e dipinti che vanno dal XV al XIX secolo. Disponibilità di tempo e condizioni climatiche e atmosferiche favorevoli consentiranno di raggiungere e visitare anche altre suggestive località della penisola sorrentina.

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