42 ˄ Sagra della Castagna: Roccamonfina entra nel Guinness Word Records

Roccamonfina entra nel Guinness Word Records superando il primato del Portogallo che durava da anni. L’ultima domenica di ottobre a Roccamonfina, cittadina dell’alto casertano, costruita dentro la caldera di un vulcano spento che dorme da più di 50.000 anni, si conclude una delle più prestigiose sagre del territorio campano. Nonostante il calo della produzione di castagne registrato quest’anno, dovuto a calamità naturali, la 42 ˄ Sagra della castagna e del fungo porcino ha rappresentato una parentesi festosa, destando curiosità e forse desiderio di fermare il tempo, per ritrovare e rivivere le antiche tradizioni. L’amministrazione Comunale quest’anno ha voluto offrire di più sia ai cittadini che ai tanti turisti intervenuti, arricchendo la sagra con una grande sfida, quella del “Vrollaro”, cioè la padella per arrostire le castagne, più grande del mondo, entrando in competizione con il Portogallo, detentore del record mondiale. In questo contesto brioso Roccamonfina nel primo pomeriggio del 27 ottobre u.s., alla presenza dei giudici incaricati di verificare la regolarità delle operazioni, ha battuto il record, e tra gli applausi e la commozione dei presenti è entrata nel Guinness Word Records, per aver costruito il “Vrollaro” più grande del mondo; la padella, dal diametro di mt 6,25, lunghezza del manico di mt 10,40, e dal peso di 12 quintali, non solo ha superato, ma ha anche raddoppiato il peso della padella portoghese. Il “Vrollaro”, interamente in ferro, frutto del lavoro di grande precisione degli esperti della lavorazione del ferro e di tecnici, ha sopportato il peso di circa 13,86 quintali di castagne, rimanendo ben salda sotto gli occhi dei presenti. L’idea di competere con il Portogallo, nasce qualche anno fa, dalla proposta dei soci dell’Associazione Verde Collina, il cui presidente è Franco Di Pippo, rivolta l’Amministrazione comunale e al Sindaco. L’Associazione Verde Collina, si ricorda che è impegnata attivamente nella tutela e nella cura del castagno, patrimonio biologico di Roccamonfina, e che nella giornata di venerdì 26 u.s. presso la Sala Consiliare del comune di Roccamonfina, per la prima volta ha preso parte al “Tavolo regionale”, proprio per discutere della forte crisi che ha coinvolto il settore castanicolo, risorsa primaria dell’intero territorio. Grande è stato l’impegno e il lavoro del sindaco dott. Carlo Montefusco e di tutta l’Amministrazione comunale di Roccamonfina, che con il contributo della Regione Campania, attraverso il consigliere regionale Gennaro Oliviero, sono riusciti ad organizzare una 42 ˄ Sagra della Castagna che rimarrà incisa per sempre nel libro dei Guinness Word Records , e nella mente della massa senza fine di visitatori che nel corso dei fine settimana di ottobre ha vissuto una realtà all’insegna delle tradizioni, dell’ordine, della serenità, goduto di un quadro naturalistico arricchito dai particolari colori tipici autunnali di un paesaggio invidiabile e dell’odore di castagne arrostite che ha sempre invaso la cittadina, accompagnato nelle rilassanti passeggiate tra le casette, e regalato un’atmosfera magica che solo un territorio situato in una caldana vulcanica come Roccamonfina, sa offrire.

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