Sequestro di botti

Come ogni anno nel periodo delle festività natalizie vi è una costante controllo delle forze dell’ordine per il fenomeno della vendita clandestina delle “botti” di Capodanno e che anche in questo periodo di crisi non sembra conoscere un ripiegamento di flusso delle persone verso le botti e i fuochi d’artificio. Infatti pochi giorni la Guardia di Finanza di Caserta insieme ai militari del Comando Provinciale di Caserta hanno sequestrato circa 2,5 tonnellate di botti pirotecnici illegali e polveri da sparo pronte per essere utilizzata per il confezionamento di “botti” illegali. Sono state varie le attività  condotte sul territorio casertano dalla Guardia di Finanza come il sequestro di una fabbrica a Villa Literno che produceva artifici pirotecnici illegali con l’utilizzo di un macchinario cioè la molazza che è utilizzata nell’edilizia. Inoltre la Fiamme Gialle hanno anche rinvenuto un grosso quantitativo di fuochi d’artificio e le cosiddette bombe artigianali all’interno di un auto fermata durante un normale controllo di polizia. Nel corso di alcune operazioni di polizia giudiziaria è stata anche accertata un’ulteriore polveriera abusiva all’interno della quale sono stati rinvenuti circa 550 Kg di artifici pirotecnici denominati “Cobra” prodotti in modo artigianale, note a molti come le “Cipolle” molto spesso al centro della cronaca. Quindi sono state e saranno varie le attività di servizio soprattutto in prossimità del Capodanno per cercare di stroncare questa cattiva abitudine dell’uso abituale di petardi e di fuochi d’artificio. Voglio concludere augurando che il Capodanno possa iniziare in modo festoso senza botti e nella speranza che questo avvenga sempre più spesso si augura a tutti un sereno 2016.

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