Lettera al sindaco

La commissione giuridico-legale del Coasca, composta dal dott. M.Cozzolino, dagli avv.ti A. Di Bona, M.Gallicola, M.Giardinetto, G. Goglia, dalla prof.ssa A. Speranza, presieduta dalla prof.ssa A.Giordano e dal Vice Pres. prof. M.Natale, si è riunita il 17 settembre 2013 nello splendido scenario della casa di campagna del prof. Marcello Natale, per esaminare la situazione del servizio giustizia a Caserta, nell'ambito del nuovo assetto organizzativo giurisdizionale nel circondario del Tribunale di S. Maria C.Vetere, alla luce del d.leg.vo nu.155/12 e dei conseguenziali decreti di attuazione emessi dalla Presidenza del Tribunale.
Preso atto che la Provincia di Caserta si ritrova con due tribunali sul suo territorio (ma con diverse giurisdizioni) e, ironia della sorte, senza un tribunale degno di tal nome nel capoluogo di provincia,   sono state evidenziate le seguenti considerazioni:
–    il 13.09.2013 sono state soppresse le sezioni distaccate di  Aversa, Carinola, Caserta, Marcianise e Piedimonte Matese, tutte accorpate al Tribunale di S.Maria C.Vetere, tranne quella di Aversa, facente parte dell'istituito Tribunale di Napoli-Nord;
–    in data 12.08.2013, il Ministro della Giustizia, in accoglimento delle richieste formulate, con proprio decreto ha autorizzato, ai sensi dell'art.8 del dec. Leg.vo nu.155/12, l'utilizzazione per un quinquennio (fino al 13.09.2018) dell'immobile sito in Caserta via Graefer al fine di ospitarvi le attività provenienti dalle soppresse sezioni distaccate di Carinola, Caserta e Marcianise;
–    con decreti del Presidente del Tribunale è stato disposto il trasferimento da Caserta a S.Maria C.Vetere del carico delle esecuzioni mobiliari, e, presso la sede di Caserta,  è stata prevista la costituzione della quarta sezione civile, quale soluzione temporanea, nella quale confluiranno i procedimenti civili pendenti innanzi alle sezioni distaccate di Carinola, Caserta e Marcianise;
–    tale stato di cose durerà fino a quando il Comune di S. Maria C.Vetere avrà reperito ulteriori locali, nei quali confluiranno tutti gli uffici giudiziari dislocati sul territorio (l'ex caserma M.Fiore, ove sono in corso lavori di ristruttrazione, sarà consegnata tra un anno e mezzo), consentendo anche il definitivo trasferimento degli uffici di Caserta presso quel Tribunale;
–    la sede del palazzo di Giustizia di Caserta non potrà sopportare il carico di lavoro che, a pieno regime, sarà ad essa attribuito;

tanto premesso, fermo restando che il Tribunale di S.Maria C.Vetere è destinato a rimanere un ufficio unico ed unitario, e che lo stesso, per motivi logistici, potrebbe essere articolato su due sedi, collocate rispettivamente in S.Maria C.Vetere e Caserta (quest'ultima assumendone magari la denominazione di Tribunale di S.Maria C.Vetere – articolazione territoriale di Caserta), la commissione giuridico-legale del Coasca, nel ribadire ogni censura in ordine al trasferimento, entro la fine del quinquennio (13.09.2018) a S.Maria C.Vetere delle attività attualmente allocate nel pal. di Giustizia di Caserta,  propone alla S.V. di individuare fin da ora altri beni immobili di natura demaniale (quali potrebbero identificarsi nella struttura dell'ex ospedale militare, nella ex caserma “Bronzetti” o in qualsivoglia edificio non privato) da porre a disposizione del Ministero della Giustizia per ospitarvi un ufficio giudiziario dignitoso per la città capoluogo.
   Si chiede, altresì, di trasmettere la proposta anche in Consiglio Comunale per l'approvazione di una delibera ad hoc.
In attesa di un cortese riscontro.
    Caserta, 23 sett. 2013

                                      prof. Anna Giordano
 

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