A San Leucio la mostra Gerusalemme, tra cielo e terra

Tra gli eventi principali della manifestazione culturale il S.E.T.A. – Suoni Emozioni Tradizioni Arte – organizzata dalla Pro Loco Real Sito di San Leucio presso il Complesso Monumentale del Belvedere di San Leucio in Caserta dal 20 al 22 settembre pp.vv. – la mostra fotografica di Tino Veneziano: Gerusalemme, tra cielo e terra.
L’esposizione, a cura di Francesco Campanile, presentata in anteprima nazionale a San Leucio, consiste, come sottolinea Aldo Antonio Cobianchi, in una raccolta di fotografie dedicate a Gerusalemme capitale e crocevia delle tre religioni monoteiste: ebraismo, cristianesimo e islamismo.
Tino Veneziano, fotografo di fama e cattolico impegnato nella Comunità di Sant’Egidio, con sensibilità e rispetto, si sofferma sulla sacralità della preghiera, di quella preghiera universale che è espressione di una religione naturale, di un tendere a un’Entità Superiore che supera le differenze, le difficoltà, le discriminazioni sociali, politiche, culturali. Questo il fascino e l’unicità di Gerusalemme, in cui la Moschea di Omar, la Basilica del Santo Sepolcro e il Muro del Pianto sono semplicemente luoghi in cui raccogliersi in preghiera, per tutti, dai bambini ai soldati.
Un reportage di grande suggestione, un viaggio nella spiritualità, che, soprattutto in un periodo complesso come quello attuale, invita a riflettere, fa riflettere. Perché come sottolinea Campanile «i confini, le separazioni li fanno gli uomini, non Dio».
 

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