Codere Volalto: parte il campionato

Ci siamo. Questa sera alle ore 18 parte il campionato. La Codere Volalto farà il suo esordio ufficiale giocando in trasferta

contro il Primadonna Bari. Un inizio decisamente poco felice visto che le pugliesi vengono date come tra le favorite del girone.

Allenate da Roberto Brattoli, le baresi presentano diverse individualità interessanti. Da Mina Annese, in dubbio domenica,  a Dania Sorrenti.  Eccezion fatta per la pallegiatrice Sabrina Cosentino, catanese di nascita, e la piemontese Benedetta Bertiglia, il resto della rosa, come quella della Volalto del resto, è quasi interamente formata da giocatrici pugliesi. Quattro le atlete confermate rispetto alla stagione 2011/2012 , nove gli arrivi, compreso quello di Graziana Caputo, tarantina, lo scorso anno in A2 a San Vito dei Normanni.

“ Un avversaria che merita rispetto – ha detto Grazia Fattaccio- un team accreditato di molti consensi da parte degli addetti ai lavori. Detto questo – prosegue il capitano – noi non andremo di certo a Bari in gita. Penso che in questo mese e mezzo di preparazione si è lavorato bene e nonostante alcuni lievi incidenti di percorso arriviamo al match con la giusta grinta e intensità mentale”.

La schiacciatrice, di certo tra le migliori nel suo ruolo, evita proclami. Per adesso si preferisce il profilo basso, ma grinta e voglia di vincere sono sempre le stesse.

“ Ci avviciniamo a questo esordio con tanta curiosità, ma anche con tanto entusiasmo. Inutile dire dove vogliamo arrivare. Ovvio che si punti ad una tranquilla salvezza. Ma chi può dirlo. Conosciamo il nostro potenziale, sappiamo cosa possiamo dare. Grinta e classe non ci mancano. Siamo pronte”.

Monfreda, ristabilitosi dall’influenza che lo ha costretto a letto nelle precedenti settimane, segue la stessa lunghezza d’onda del suo capitano.

“ Affrontiamo  questa nuova avventura con la stessa serenità degli anni passati – spiega il coach – Previsioni non posso farle. Viviamo domenica dopo domenica e vediamo tra qualche mese dove saremo collocate in classifica, poi avremo una idea più precisa di quali saranno i traguardi raggiungibili. Per adesso, però, pensiamo al Primadonna. La squadra ha voglia di rituffarsi nel clima campionato. Sappiamo che l’esordio non è dei più semplici, ma prima o poi tutte le squadre andranno affrontate. Per cui non ci scompone più di tanto cominciare con Bari piuttosto che un'altra squadra. Noi  – conclude Monfreda – lavoriamo sempre rimanendo nel solco del nostro progetto; ben consci che solo il duro lavoro in palestra ci consentirà di raggiungere la maturità necessaria per ambire a risultati sempre più importanti”.

 

 

 

 


 

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