Abbassare il volume degli spot televisivi

Sono molti i litigi che avvengono tra vicini di casa per il disturbo che arreca il volume alto della televisione, in particolare quando vengono trasmessi spot televisivi. La dott.ssa Giusy Vastante, da Bellona, esperta del settore, ci ha reso noto che: “Qualcosa si muove”. “E' stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 249 del 25 ottobre 2006 la delibera dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM) n. 157/06/CSP recante "Misure urgenti per l'osservanza delle disposizioni in materia di livello sonoro dei messaggi pubblicitari e delle televendite". Il provvedimento detta misure urgenti per l'osservanza delle disposizioni in materia di livello sonoro delle trasmissioni pubblicitarie. Nel luglio scorso, continua l’esperta, l'Autorità aveva stabilito il divieto di diffondere pubblicità con una potenza superiore a quella dei programmi televisivi, demandando la definizione dei parametri tecnici e delle metodologie di rilevamento ad un successivo provvedimento. Con la decisione di oggi, dunque, l'Autorità ha fissato per la prima volta alcune soglie minime che le emittenti dovranno rispettare. I parametri individuati dall'AGCOM tengono conto dell'analisi tecnica condotta dall'Istituto Superiore del ministero delle Comunicazioni che ha individuato un'apposita metodologia per calcolare lo scostamento del livello del volume tra pubblicità e normale programmazione. La differenza di potenza sonora fra spot e programmazione non potrà in ogni caso superare il limite di tolleranza del 15%. Le emittenti avranno 30 giorni per adeguarsi. Successivamente in caso di accertate violazioni, l'AGCOM applicherà le sanzioni previste dall'art. 51 del Testo Unico della radiotelevisione in materia di pubblicità”. Conclude la dott.ssa Vastante

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