Un randagio provoca una lite e, mentre gli altri litigano, si allontana.

Gli amministratori bellonesi continuano ad adoperarsi per far scomparire dal territorio i cani randagi, ma sembra che questi non vogliono lasciare la città. Infatti, spesso, si notano alcuni “amici randagi” dell’uomo gironzolare per le vie di Bellona creando il panico tra i residenti. Ieri sera, in una zona periferica della città, si è verificata una zuffa tra due cani.  Un anziano bellonese   
 recava il suo cane, Alì, a spasso e d’improvviso si è  trovato di fronte un randagio che, dopo averlo annusato, inizia ad aggredirlo. I due cani, si scagliano l’uno contro l’altro in una lotta impari. Improvvisamente, sollecitato da una strattonata del cane al guinzaglio, l'anziano bellonese  finisce al suolo. A quel punto, l’uomo, per difendersi e per difendere il suo cane inizia ad attaccare il randagio a colpi di bastone. Nel mentre transita un giovane che prende immediatamente le difese del quadrupede. Il giovane si avventa contro l'anziano, inveendo, minacciando e strattonandolo. A causa di una spinta più violenta, l’anziano perdeva l’equilibrio e cadeva. Avvertito da qualche testimone, giungeva sul luogo il figlio dell’anziano signore che, senza alcun indugio, ricopriva di calci e pugni il giovane che stava aggredendo il padre. Intanto, il randagio, colpito con il bastone, si allontanava lasciando in strada gli altri a darsele di santa ragione.

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