Sorpreso con munizioni in casa, patteggia la pena

Sorpreso con le munizioni in casa, un cittadino marocchino, Fakhar El Mostafa, 56 anni, ha concordato la pena.

La vicenda cominciò alcuni anni addietro, quando i carabinieri eseguirono un controllo sul cittadino extracomunitario, da diversi anni residente a Capua. A trascinarlo nei guai con la giustizia italiana fu la perquisizione domiciliare effettuata dai militari dell'Arma. Nella casa colonica occupata da Fakhar El Mostafa i carabinieri trovarono diversi tipi di munizioni, per pistola e fucile. Il marocchino non seppe fornire una spiegazione per quell'ingombrante presenza. Scattò quindi la denuncia per possesso illegale di munizioni. L'informativa fu inviata alla procura della Repubblica che, dopo le indagini preliminari, chiese il rinvio a giudizio del 56enne di Casablanca. Il processo si è celebrato davanti il Tribunale di Santa Maria C.V.. Fakhar El Mostafa ha riconosciuto la propria responsabilità in merito alla contestazione mossagli dal Pubblico Ministero, ed ha chiesto di beneficiare del rito alternativo. La richiesta di patteggiamento, consigliata dal difensore, avvocato Antonio Ciriello, è stata accolta: tre mesi di reclusione, con il beneficio della sospensione.

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