?Strage di via Iardino?, stanziati dalla Provincia di Caserta 50mila euro

Sono stati stanziati dalla Provincia di Caserta ben 50mila euro a favore dei tre figli dei coniugi vittime della ?Strage di via Iardino?. A firmare l?atto per destinare un fondo di solidariet? a favore dei fratelli Mariano Formicola, 26 anni, Daniele Formicola di 21 anni ed Antonia Formicola di 13 anni, tutti e tre orfani di Giorgio Formicola, che lo scorso venti giugno avrebbe compiuto 52 anni e di Rosa La Torre, che il prossimo dieci dicembre avrebbe compiuto 45 anni, ? stato il Presidente della Provincia di Caserta, l?Onorevole Sandro De Franciscis. Il tutto ? stato possibile grazie all?attenzione mostrata dal Gruppo Consiliare al parlamentino di Corso Trieste del Partito della Rifondazione Comunista, ed in particolare su sollecitudine del Consigliere provinciale Amilcare Nozzolillo di Sparanise. Giorgio e Rosa, furono vittime innocenti dell’incredibile dramma avvenuto gioved? diciannove maggio in via Iardino a Vitulazio, ossia la strada che conduce al cimitero, in uno degli stabili del complesso Iacp. Quel giorno, un pensionato di 62 anni, Raffaele Fiorenza, originario di Torre Annunziata, preso da un raptus di follia spar? all?impazzata nell?atrio della palazzina uccidendo i coniugi formicola originaria di Pignataro Maggiore, ma che si era trasferita a Vitulazio quando beneficiarono dell?assegnazione di un alloggio nel 1985. Giorgio, nel corso della sua vita terrena, si prodigava per assicurare ai suoi figli un futuro stabile, ed in particolare a seguito della morte del suo primogenito Luigi, si era dedicato anche ad aiutare le persone pi? disagiate. Proprio per la generosit? e la disponibilit? di Giorgio verso il prossimo, i compagni di Rifondazione Comunista, con a capo il coordinatore zonale, il professor Arcangelo Cuccaro, ex primo cittadino di Pastorano, grande amico della Famiglia Formicola, hanno voluto che altrettanta generosit? venisse devoluta a favore dei tre figli che cresceranno senza l?amore di una madre e di un padre, come Giorgio e Rosa. I soldi, non saranno nulla per ripagare un vuoto immenso, ma almeno potranno contribuire per i tre giovani a costruirsi un futuro certo e stabile, come volevano i loro genitori che ora non ci sono pi?. La famiglia Formicola era molto conosciuta in Provincia di Caserta, infatti lo stesso Giorgio, era conosciuto come ?`o comunista?, per la sua militanza attiva, prima nel Partito Comunista Italiano e poi in Rifondazione Comunista. Rosa La Torre, originaria di Corniola si era sposata con Giorgio Formicola di Pignataro, figlio di Luigi ??o comunista’? che gestiva un’osteria in via Papa Giovanni XXIII. Quel giorno per loro fortuna, i tre figli di Giorgio e Rosa non erano in casa quando si ? scatenata la furia omicida.

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