Senz?acqua? Bufala di disinformati o in malafede. Parola dell?assessore Gennaro Principe

Scambiata la notte col giorno da qualcuno che dimostra di non saper neanche copiare le notizie.
Ancora una volta si registra una bufala riportata con estrema superficialit? da certa stampa sulla quale sempre pi? s?invoca un intervento d?imperio del garante dell?imparzialit? informativa e, se ancora conta qualcosa, del presidente regionale dell?Ordine dei Giornalisti. Dimostra che non sa neanche scopiazzare un articolo precedentemente riportato da un?altra testata chi giorni addietro ha sparato con tanta faciloneria che l?altra domenica i cittadini avevano patito pene dell?inferno per mancanza del prezioso liquido, la cui erogazione, secondo lo sconosciuto forestiero, sarebbe ripresa solo dopo alcune ore. Tutti i residenti, invece, sanno che, nel centro come nella frazione San Giovanni e Paolo, la penuria idrica appartiene alle cronache del passato e che, fatte salvo eventuali e sempre possibili eccezioni, da quando ? stato effettuato il ?bypass? della fatiscente condotta di via Guadanelle, decisamente imposto al Consorzio dall?assessore Gennaro Principe, mai pi? si sono verificati cedimenti, nella zona in passato famigerata come ?Guadanelle beach?.
Secondo l?ignaro ignoto, anche l?altra domenica i caiatini sarebbero stati costretti a bere acqua accumulata in quattro (non una o due!) vasche perch? solo cos? l?amministrazione comunale avrebbe saputo fronteggiare le manomissioni di una saracinesca che, furtivamente, un operaio del Consorzio effettuerebbe per assicurare maggior afflusso alle zone costiere. Peccato che una sola delle due vasche fatte costruire negli anni ottanta dal compianto sindaco Cervo sia bastata finora per assicurare l?erogazione, non quando i soliti noti effettuano manovre arbitrarie sulla condotta adduttrice del Consorzio, ma per superare i dislivelli che caratterizzano il comprensorio caiatino, secondo il principio dei ?vasi comunicanti?, che anche qualche aspirante giornalista dovrebbe conoscere. Bene sarebbe, invece, alzare la voce nei confronti del Consorzio, prima che cambi gestione, per evitare che tali manovre vengano effettuate arbitrariamente non la domenica mattina, ma tutte le sere in cui, si vocifera, un?utilitaria del Consorzio Idrico si aggira nella zona.

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