Ex maresciallo dei Carabinieri si rivolge alla Benemerita per rivendicare i soldi per il terremoto.

Dopo aver denunciato la Banca di Roma, torna alla carica nei confronti del Comune di Caiazzo l?ex maresciallo dei Carabinieri Salvatore Mondrone per rivendicare i fondi stanziati per la ricostruzione post sismica: 80.562.221 lire, equivalenti ad oltre 40.000 Euro, assicurati dai preposti comunali alla defunta genitrice Rosina Insero con nota del 10 ottobre 1987. Oltre alla mancata corresponsione dei soldi a suo avviso dovuti da oltre dieci anni, Mondrone lamenta anche il mancato riscontro dei vari solleciti ed in particolare della nota acquisita al protocollo comunale il 26 Gennaio con numero 883. Anche stavolta l?ex maresciallo si ? rivolto ai Carabinieri, girando loro l?ennesimo sollecito rivolto al responsabile dell?area tecnica in cui si legge: ?In qualit? di figlio e procuratore di Insero Rosina, con la presente intendo porre all?attenzione della S.V. la nota 1/1884 del 10.10.1987 con cui si dava comunicazione dell?avvenuta approvazione della richiesta di contributo di cui alla legge 219/81 per lire 80.562.221 come deciso dalla Commissione comunale incaricata nella seduta dell?8.10.1987. A distanza di circa 18 anni, al sottoscritto, procuratore della defunta madre, giusto atto del 18.01.1995, notaio Angelo Santoro, non ? pervenuta alcuna comunicazione nel merito tant?? che i lavori sono stati eseguiti a spese del sottoscritto. Ad oggi, in presenza di numerose pratiche ex legge 219/81 gi? finanziate da codesto Ente, il sottoscritto chiede di conoscere, magari ricevendone copia in quanto legittimato, della graduatoria formulata da codesto Ufficio.?

Condividi questo articolo qui:
error
Stampa questo post Stampa questo post
Postato in Senza categoria