Bellonesi in visita a Caserta Vecchia.

Un gruppo di bellonesi, appassionati di Storia e di Arte, si ? recato nell?antico Borgo di Caserta Vecchia per trascorrere un pomeriggio tra le storiche strade, ammirare la maest? del Duomo, visitare una mostra allestita nel palazzo vescovile e godere, infine, da un?ampia terrazza, lo splendido panorama notturno. Un luogo che richiama visitatori provenienti da ogni dove. Curatrice e Responsabile della mostra ? la signora Iovine che si ? intrattenuta con i visitatori bellonesi, soddisfacendo ogni loro richiesta. La mostra, informa la Curatrice, ha per tema 😕 Federico II e le Casate che vissero a Caserta Vecchia?. L?imperatore svevo, dalla Puglia, si recava spesso nell?antico Borgo per praticare il suo sport preferito: la caccia con il falcone e ricevere, nelle immense sale dell?antico castello, ospiti illustri. Presso l?ingresso del palazzo vescovile che ospita la mostra, i visitatori sono stati accolti da leggiadre damigelle che indossano artistici costumi dell?epoca. Nelle sale si possono ammirare i gonfaloni delle antiche casate che vissero a Caserta Vecchia: I Caetani, i D?Angi?, i Pignatelli, gli Acquaviva, i D?Aquino, i Sanseverino, i Belmonte e i De Larath. In un angolo fanno bella mostra gli abiti che indossavano i nobili del luogo e uno dei tanti che l?Imperatore Federico II indossava in occasione di fastose cerimonie a corte. Ai visitatori le damigelle offrivano dolci dell?epoca invitandoli a lasciare il loro nome in una artistica agenda. Accompagnati da un giovane, che svolge il compito di guida turistica, i bellonesi hanno visitato i resti dell?antico castello. Il maniero era munito di sei torri, di un originale sistema per raccogliere le acque e nei sotterranei le celle per ospitare i prigionieri. Il castello fu costruito da Pandone I nell?anno 861 d.C. ; le torri erano alte 30 metri, larghe 19 ed erano collegate al castello da possenti ponti, abbattuti durante l?ultimo Conflitto Mondiale. Ritornato in piazza del Duomo, il gruppo di visitatori si ? recato in via S. Michele per ammirare la misteriosa casa delle Bifore (sec.XI), detta anche degli Spiritelli, ed osservare l?inspiegabile ondeggiare di una delle tende presso le finestre. La tradizione vuole che sia agitata da ?spiritelli scherzosi? che si aggirano fra le stanze. E? stata una gita che ha portato il gruppo di bellonesi indietro nel tempo, in un luogo suggestivo ed interessante, meritevole da visitare per arricchire sempre pi? la conoscenza della nostra storia.

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